Non sono un fan di Beppe Grillo. Lo trovo caciarone, velleitario e un po' semplicista. Però sembra che certi problemi li sollevi solo lui, con i suoi modi e il suo linguaggio così poco adatti (talvolta deleteri) per una battaglia politica. Ormai le elezioni sono perse, per i prossimi cinque anni l'Italia che ha un briciolo di senso civico deve mettersi l'anima in pace e riabituarsi al fatto di essere un'Italia minoritaria. Ascoltare questo breve intervento di Travaglio su come siamo cambiati (e su chi ha voluto cambiarci) negli ultimi quindici years has made me almost cry.